Insieme al nostro Vescovo Corrado abbiamo appena ricordato 50 anni di NOI, cioè di vita vissuta con opere e segni di amore per i poveri: «La cura dei poveri
fa parte della grande tradizione della Chiesa, come un faro di luce che, dal Vangelo in poi, ha illuminato i cuori e i passi dei cristiani di ogni tempo. Pertanto, dobbiamo sentire l’urgenza di invitare tutti a immettersi in questo fiume di luce e di vita che proviene dal riconoscimento di Cristo nel volto dei
bisognosi e dei sofferenti. L’amore per i poveri è elemento essenziale della storia di Dio con noi e, dal cuore stesso della Chiesa, prorompe come un
continuo appello ai cuori dei credenti, sia delle comunità che dei singoli fedeli».
Grazie per averci permesso di continuare questa scia di amore concreto. Ecco perché siamo grati a tutte le Parrocchie e ai volontari che continuano a sentire vivo l’invito all’accoglienza, al sentimento di condivisione nella ristrutturazione di un luogo di rinascita come il dormitorio; è un invito a fare con i poveri una esperienza natalizia di amore e di liberazione.
“Christmas Carols – Concerto di beneficenza“
Concerto Gospel animato Dall’LV Gospel Project per la ristrutturazione delDormitorio Caritas
“La forza del NOI: 50 Anni di Caritas Diocesana di Pavia“
Cinquant’anni non sono solo un traguardo: sono una trama. Una rete di mani di ascolto paziente. È questo il filo che Caritas Pavia ha voluto celebrare il Collegio Cairoli, ricordando mezzo secolo di presenza tenace nelle pieghe della città. Un anniversario segnato da alcuni dei numeri più significativi del bilanciosociale: 1.037 colloqui in un anno, 3.075 pacchi alimentari distribuiti, 12 progettiattivi, 8 nuovi centri d’ascolto, 59 parrocchie incontrate, 76 volontari che ognigiorno trasformano un gesto in un ponte. A questi dati si affianca la nascita di Young Caritas, segno che la solidarietà continua a generare movimento eresponsabilità nelle nuove generazioni. Un ruolo decisivo lo svolgono glioperatori, una squadra preparata, competente e capace di un ascoltoprofessionale ma umano. Sono loro a garantire continuità, metodo e visione: unlavoro spesso invisibile ma indispensabile per trasformare ogni bisogno in unpercorso possibile. Sotto la guida di don Franco Tassone e grazie al lavorodella vicedirettrice suor Mabel Mariotti, impegnata nel rafforzare la reteterritoriale, Caritas Pavia ha presentato un bilancio che è più di un documento:è il racconto concreto di un “noi” che cresce, si allarga, si adatta alle domandenuove della città. Nei suoi saluti, il vescovo Corrado Sanguineti ha ricordato il cuore autentico della missione di Caritas: non un’agenzia delegata alla carità, ma una presenza che anima, educa e restituisce profondità alla vita delle comunità cristiane. “La cura dei poveri fa parte della grande tradizione dellaChiesa. Non è un’aggiunta, non è un settore: è il cuore stesso del Vangelo”, hadetto. Un invito a non perdere l’anima evangelica che sostiene ogni gesto,soprattutto in un tempo in cui povertà materiali e relazionali si intrecciano.
Il Vescovo ha richiamato anche l’esortazione Dilexi te di Papa Leone XIV, intrecciata con il magistero di Papa Francesco: un testo che invita aconsiderare i poveri non come categoria sociale, ma come “parte della nostrastessa carne”. “La carità non è semplice assistenza: è un cammino di giustiziae di promozione umana”, ha aggiunto.
YOUng Caritas: un’opportunità per fare la propria parte
Buongiorno a tutti,
sono Viviana una volontaria di Young Caritas: un gruppo di ragazzi giovani, tuttisotto i 30 anni, molti studenti, provenienti da diverse parti del mondo.
Nel nostro tempo libero abbiamo deciso di metterci in gioco partecipando adiversi progetti: da incontri formativi nelle scuole sui temi dell’ascolto, dellacondivisione, dell’inclusione e molti altri, al supporto nella raccolta alimentare,alla creazione di contenuti sui social come podcast e interviste (seguiteci sullanostra pagina Instagram @youngcaritaspavia per rimanere aggiornati).
In particolare la scorsa primavera è nato il Progetto Ecologia: una pulizia dellearee di Pavia trasformata in una gara a chi raccoglieva più sacchi dellaspazzatura.
Il Comune pavese e la ditta ASM ci hanno supportati fornendoci guanti esacchetti in abbondanza, ma soprattutto il nostro obiettivo è stato raggiuntoquando al nostro gruppo si sono unite delle persone che passeggiavano lìvicino.
Per l’anno prossimo vorremmo riproporre questa attività collaborando anchecon le scuole e con la Fondazione Il Tiglio, una realtà cittadina che si occupa diragazzi affetti da Autismo. Con loro avremo modo di partecipare ad un corso diformazione creando soprattutto legami di amicizia.
Perché in fondo anche Papa Francesco lo ha ribadito più volte: “Bisognaprendersi cura del prossimo, delle persone, ma anche del Creato, del nostropianeta” e noi con questo progetto stiamo facendo la nostra parte.
-Viviana
Il Natale: il periodo dell’anno più amato, ricco di luci, di feste, di gioia. Il periodo dell’anno in cui è più comune offrire e ricevere dei doni da parte dei propri famigliari e dei propri amici, cosa che piace soprattutto ai bambini, naturalmente. Il periodo dell’anno in cui – forse in più che ogni altro – è possibile ricordare che il mondo, nonostante i problemi che lo caratterizzano, può ancora offrire bellezza e amore.
Questo è almeno quello di cui sono convinti i volontari che operano alla Caritas
Diocesana di Pavia, che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo preparare regali di Natale a gruppi di persone e di famiglie; non solo giocattoli
per i più piccoli, ma anche prodotti alimentari e altro che possa essere utile nella vita di tutti i giorni. Un piccolo, grande gesto capace di portare solidarietà
e vicinanza a chi ne ha bisogno; come si dice spesso, sono le piccole cose a fare una grande differenza. I regali di Natale – in gran parte frutto da libere donazioni raccolte da Caritas – verranno distribuiti in occasioni organizzate dai volontari, che cercheranno di creare un ambiente giocoso e familiare dove sarà possibile sentirsi più vicini al di là di ogni differenza.
Francesca Braga